Tarquinia: IDV non appoggia Spazio Aperto alle elezioni comunali
- Dettagli
- Categoria: Tarquinia
Egregio direttore,
sul numero 2 maggio 2012 di Tarquinia città compare in prima pagina, una lettera scritta da me e Annamaria Desideri, con una dichiarazione di voto a favore di Spazio aperto nelle elezioni comunali di Tarquinia. Il testo pur riportato fedelmente, compare in prima pagina, con un titolo
grande, inserito dalla redazione, con il simbolo di Italia dei valori; il tutto sembra orchestrato per indurre almeno a "colpo d'occhio" il lettore a credere che IDV sia in qualche modo schierata a favore della lista Spazio Aperto, cosa che non è: IDV non ha preso posizione di appoggio per nessuna lista, né comunque noi abbiamo alcun titolo per indicare pubblicamente la posizione di IDV. Noi abbiamo solo scritto una lettera, prendendo spunto da una dichiarazione di IDV, esplicitando il nostro orientamento elettorale, che è una nostra legittima facoltà; abbiamo fatto intendere, ma non l’abbiamo neanche detto esplicitamente, che in altre sedi votiamo o abbiamo votato per IDV.
La lettera secondo me andava presentata come tale; ho scritto in altra occasione una lettera al vostro giornale che mi è stata pubblicata, se pur amputata (infatti non mi piacque e perse buona parte del suo significato, ma era molto lunga), ma era correttamente presentata come una lettera, in una rubrica apposita.
Ritengo pertanto l’operazione da voi condotta scorretta e tendenzialmente ingannevole: ne chiedo la rettifica.
Elio Ferrillo
Lettera aperta di Ernesto Cesarini, candidato sindaco di Spazio Aperto
- Dettagli
- Categoria: Notizie
Con il cuore e con la testa
Amo la mia gente, difendo il mio spazio vitale dagli inquinatori e sostengo la millenaria vocazione agricola del territorio di Tarquinia dalla cementificazione. A fine estate 2011 in tanti abbiamo capito di dover passare dalla protesta alla proposta politica, per l'incapacità dei politici di sinistra e di destra di dare un futuro a questa città e ai suoi giovani. Mi è stato chiesto di candidarmi a sindaco e ho accettato.
L’umiltà di Ernesto Cesarini, condottiero ideale: un Sindaco dai sani principi
- Dettagli
- Categoria: Tarquinia
Voglio spiegare perché io come i miei compagni di Sinistra Ecologia e Libertà, Giovanni Leoni, Carmen Dell’Ascenza ed Elena Rita Sabbatini, tutti con incarichi nel partito, abbiamo deciso di non presentarci con il nostro simbolo ma di confluire personalmente, sostenendola, nella Lista Civica Spazio Aperto con Ernesto Cesarini candidato Sindaco di Tarquinia. Il mio percorso politico è fatto di continue battaglie a sostegno delle categorie più deboli, per l’ambiente, per un’agricoltura più competitiva, per un turismo più intelligente e soprattutto per la difesa della nostra salute e di quella dei nostri nipoti.
Lettera aperta di SEL al Comitato elettorale della Lista “POLO CIVICO SINISTRA, MAZZOLA SINDACO”
- Dettagli
- Categoria: Notizie
Amici e Compagni,
Per rispetto della cittadinanza di Tarquinia, che ha diritto di essere coinvolta in discussioni serie e non in beghe di cortile, non riteniamo opportuno raccogliere le diffamazioni, le provocazioni e gli attacchi da voi rivolti al Coordinatore del nostro Circolo di Sinistra Ecologia e Libertà di Tarquinia.
Altri sono i problemi da affrontare, altri i chiarimenti da fare.
In questa sede preferiamo ribadire le ragioni che ci hanno spinto a interrogarci sul “Che fare in queste elezioni”, a confrontarci con Spazio Aperto e ad impegnarci nella campagna elettorale insieme a questo Movimento che è “politico” nel senso più puro della parola
BASTA COI BATTIBECCHI
- Dettagli
- Categoria: Notizie
Per “Spazio Aperto” politica non significa vuota chiacchiera ma impegno collettivo concreto
La lista “Spazio Aperto” è costituita da un gruppo di cittadini che, a prescindere da ogni schieramento ideologico convenzionale, persegue il benessere della collettività tarquiniese coi fatti (come dimostrano le lotte ambientaliste degli ultimi anni), apportando nella dialettica politica proposte concrete per il miglioramento della situazione attuale. Proposte che spaziano dal tema dei rifiuti a quello dell'energia, dalla rivalutazione del nostro patrimonio agricolo ed urbanistico-architettonico per arrivare a cultura, turismo, lavoro. Gli eventi da noi organizzati si sono concentrati su questi temi e sui problemi reali del nostro territorio, per finire con l'intervento magistrale di Luca Mercalli, che ha chiaramente ribadito quanto, in questo periodo di crisi globale e di pressioni economiche, sia importante ripensare il concetto stesso di sviluppo e trovare nuove strade per l'evoluzione non solo della nostra Tarquinia, ma dell’intero pianeta.
Luca Mercalli dalla RAI a Tarquinia per Spazio Aperto
- Dettagli
- Categoria: Tarquinia
Soluzioni nuove e concrete a problemi reali
Si sono svolti nella sala conferenze dell’Associazione “Semi di Pace” i primi tre incontri tematici promossi da “Spazio Aperto” in queste settimane pre-elettorali, finalizzati a sensibilizzare la cittadinanza su questioni vitali del territorio e per indicarne soluzioni praticabili rispettose dell'ambiente e basate sulla valorizzazione della partecipazione popolare.
All'incontro del 4 marzo, significativamente intitolato “È casa nostra”, sulla conclamata presenza delle mafie nel territorio di Tarquinia e dell’Alto Lazio, il giornalista Daniele Camilli ha presentato il proprio libro “La mafia a Viterbo. Una città sotto assedio” e ricostruito la storia della penetrazione mafiosa nel viterbese, terra progressivamente depauperata della sua naturale vocazione agricola e turistica, per meglio corrispondere agli appetiti di grandi interessi malavitosi.
Il Presidente Napolitano contro gli speculatori che affossano l’Italia
- Dettagli
- Categoria: Notizie
A Tarquinia la speculazione edilizia è la marmellata dei politici che ci mettono le dita dentro
Pochi giorni fa il Presidente della Repubblica ha usato parole di fuoco contro coloro che colpevolmente affossano l'Italia e per le loro colpe sono indegni di viverci. Napolitano senza mezze parole ha detto che quelle persone sono gli evasori fiscali e gli speculatori edilizi. Gli uni e gli altri sottraggono risorse preziose al Paese. Mentre è facile capire qual’è la colpa dei primi, che non intendono contribuire al funzionamento dello Stato ( sanità, scuola, sicurezza, trasporti, ricerca, servizi vari, ...) pagando come tutti le tasse, risulta più difficile comprendere che gli speculatori edilizi compiono azioni altrettanto malvage, ma è vero. La speculazione edilizia è la marmellata dei politici che ci mettono volentieri le dita dentro. Quando un terreno da agricolo diventa edificabile, e questo avviene per decisione dei politici che governano le città, nasce un guadagno di almeno 15, 20 volte il valore agricolo.
Questo fa capire perchè la speculazione edilizia è il terreno di coltura della corruzione. La domanda che si pone chi non conosce le dinamiche della speculazione edilizia è: perchè è malvagio trasformare un terreno agricolo in area fabbricabile?







